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August, 2008 Le lacrime amare di Porto Marghera!
August, 2008 La mia testa è un focolaio di sovversivi !Alle volte mi ritrovo con la testa tra le mani e penso di essere diventato pazzo mi dico "cazzo! non è reale qua mi devo calmare. Eh già, devo stare calmo, riprendere il controllo, lucidità, perché fa caldo qua, senti che caldo che fa, si muore, ma si fa per dire. Non è che fa caldo e uno muore a meno che non sia anziano e c’abbia problemi col cuore o di pressione, ma non è che fa caldo e uno muore; il caldo è una cosa naturale, come andare a lavorare. C’è l’affitto da pagare? Vai a lavorare, lì ti possono sfruttare, umiliare, sottopagare, cassaintegrare, ma non è che ti possono ammazzare, non è così, perdio, non è così che deve andare, cazzo, morire, cazzo! Morire per poco più di un milione non può capitare, ma non si sa come succede ogni giorno a ben tre persone e io sarei il pazzo! mille morti l’anno è una guerra perdio ed io sono un pazzo fottuto che con una guerra in corso vado ancora in giro disarmato, un pazzo, un pazzo fottuto!!
Povera vita mia chi coglie e magna chi se ne fa nu rap e chi na pigna Più ci penso e più mi è chiaro il fatto che non sono diventato pazzo, è solo che là fuori c’è qualcuno che si è messo in testa di ammazzarci tutti e puoi giurarci che nemmeno lui è pazzo, pazzo è riduttivo per un serial killer recidivo che poi non è neanche uno perché sono tanti e sono pure tanto ricchi, e potenti e sfacciati maledetti siano loro e chi cazzo li ha creati, avidi assassini senza scrupoli che intascano un miliardo ogni due mesi e si permettono di parlare di taglio alle spese e ai contributi i bastardi fottuti, figurati se c’hanno orecchie per sentire chi gli parla di riduzione dell’orario di lavoro per loro se dopo otto ore di lavoro sei stanco, fai una cazzata e muori è un peccato e manco per la tua vita quanto per la pensione che hanno cacciato e comunque hanno risparmiato rispetto all’assunzione di nuove persone a pieno salario è questo lo straordinario obbligatorio chi vola alle Bahamas e chi va all’obitorio e dovremmo pure dirgli grazie perché “offrono” lavoro! Povera vita mia chi coglie e magna chi se ne fa nu rap e chi na pigna. Alle volte mi ritrovo con la testa fra le mani e penso, penso e rifletto: in Italia c’è un conflitto, una guerra che fa più di mille morti all’anno tra lavoro e mala sanità, e dimmi tu se questa qua non è pulizia etnica cos’è come si chiama? Quando uno che c’ha i soldi può avere tutto e uno che ne ha di meno non ha diritto nemmeno a un letto in un ospedale quando sta male, e se vuol farsi curare deve pagare solo che coi soldi che gli danno quelli del lavoro interinale c’è l’affitto da pagare, il bambino da mantenere e cosa cazzo vuoi pagare un dottore quando non sai nemmeno se tra due mesi c’ avrai ancora un fottuto lavoro perché il lavoro interinale non è altro che una prestazione occasionale di lavoro manuale non qualificato, esattamente il caso in cui il rischio d’incidente sul lavoro è quintuplicato e tutto questo non è capitato ma è stato pensato, progettato e realizzato dal padronato in combutta con l’apparato decisionale dello stato per il quale la vita di un proletario non vale non dico niente ma sicuramente non vale il costo di un’assunzione regolare con tanto di corso di formazione professionale; è evidente il disegno criminale o no? o sono io che sono pazzo? Povera vita mia chi coglie e magna chi se ne fa nu rap e chi na pigna.
June, 2008 Io speriamo che me la cavoQuale, fra le tante parabole di Gesù, preferisci? Io preferisco la fine del mondo, perché non ho paura, in quanto che sarò già morto da un secolo. Dal libro 'Io speriamo che me la cavo'
April, 2008 Quando un operaio muore...
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Il V2-day è stato un successo perché quasi 500 piazze in Italia e all’estero hanno partecipato, perché sono state raccolte 1.300.000 firme in un giorno, perché 120.000 persone hanno ascoltato per sei ore in piedi sotto un caldo estivo economisti, ambientalisti, operai, matematici e anche Beppe Grillo. Ma il V2-day è stato un successo enorme, straordinario soprattutto per la reazione dell’informazione. Per il silenzio dell’informazione. Per la comicità dell’informazione con i telegiornali che hanno dedicato tre minuti all’orango Petronilla di Roma e neppure un secondo al V2-day. Cinque minuti allo squalo bianco della California e neppure un secondo a due milioni di persone che sostenevano un referendum popolare.
L’informazione di regime è stata il miglior sponsor del V2-day. Imperdibili alcune mie inquadrature dal basso in modo da non far vedere la gente. E’ la stessa tecnica usata dal regime comunista polacco per la visita di Giovanni Paolo II nella sua prima visita in Polonia. C’erano milioni di persone, ma sembrava che parlasse al vuoto. Ragazzi, se non ci foste voi mi sentirei un po’ a disagio, un po' solo. Comincerei a pensare che il pazzo sono io. Che è giusto che un politico possieda tre televisioni nazionali. Che l’Italia sia considerata semilibera per l’informazione da istituti internazionali. Che in Parlamento ci siano70 tra condannati, prescritti e rinviati a giudizio. Si, il pazzo sono io e lo siete anche voi che siete scesi in piazza in questo bellissimo, solare, 25 aprile. Siamo pazzi di libertà. Grazie, ancora grazie, passerei le ore a gridarvi grazie dalla finestra. So che mi sentite.
Dal blog di beppe Grillo April, 2008 100 e non più 100 - Dal blog di Beppe Grillo!Travaglio e Gomez mi hanno inviato l'elenco dei condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio che verranno eletti in Parlamento. Anzi, che sono già stati eletti dai segretari di partito. Sono in tutto 100, con delle new entry meravigliose. Personale di prim'ordine. Come scelgono le ciurme Berlusconi (56) e Veltroni (18) , nessuno al mondo.
In altri Paesi, Finlandia o Stati Uniti ad esempio, sarebbe sufficiente proporre uno solo dei condannati presenti nella lista per perdere le elezioni. Da noi è tutto il contrario. Il condannato serve a vincerle le elezioni. Porta i voti delle mafie, delle lobbies, degli evasori. O, più semplicemente, la candidatura è il prezzo del silenzio. L'Italia è la terra di Machiavelli. Se il fine giustifica i mezzi, il condannato giustifica i voti. I condannati con sentenza definitiva e i prescritti ricevono il premio per la loro buona condotta. I condannati in primo o in secondo grado ottengono l'immunità parlamentare. Il Parlamento è una zona franca. Nel senso che chi ci entra la fa franca. Un luogo dove la legge non può arrivare. L'Italia dei Valori è l'unica senza fedine sporche. Antonio Di Pietro è come la kriptonite per Testa d'Asfalto. Lunedì queste 100 persone potranno sedersi in Parlamento. Senatori e deputati della Repubblica. Nessuno di voi li avrà eletti. Per la loro condotta sociale riceveranno uno stipendio da favola e il diritto alla pensione dopo poco più di due anni. Segnatevi i loro nomi: è anche per loro che pagate le tasse.
March, 2008 Dal blog di Beppe Grillo...Quarant’anni fa, Robert Kennedy tenne un discorso sulla reale ricchezza delle Nazioni e sul PIL. Tre mesi dopo fu assassinato.
Cos’è il PIL, il Prodotto Interno Lordo? Il misuratore della crescita della società? La trasformazione in denaro, un concetto astratto, della nostra salute, del nostro tempo, dell’ambiente? Nessuno ha mai calcolato il COSTO del PIL. I danni dei capannoni vuoti, delle merci inutili, dei camion che girano vuoti come insetti impazziti, della distruzione del pianeta. Nessuno ha mai stimato il valore del tempo perduto per le code, per gli anni sprecati a lavorare per produrre oggetti inutili. Per gli anni buttati per comprare oggetti inutili creati dalla pubblicità. Il tempo, la Terra, la vita, la famiglia (gli unici importanti) sono concetti troppo semplici per il PIL. Un mostro che divora il mondo. Lo mangia e lo accumula. Lo digerisce e lo trasforma in nulla. L’equazione PIL = ricchezza è un incantesimo. I prodotti inutili non diventano utili perché qualcuno li compra. “Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato quando l'ultimo albero sarà abbattuto quando l'ultimo animale sarà ucciso solo allora capirete che il denaro non si mangia." Profezia Creek. Discorso di Robert Kennedy, 18 marzo 1968, Università del Kansas: "Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL). Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani." March, 2008 Io mi chiamo GMonologo non recente..ma molto attuale.. - Io mi chiamo G.
- Io mi chiamo G. - No, non hai capito, sono io che mi chiamo G. - No, sei tu che non hai capito, mi chiamo G anch’io. - Ah, Il mio papà è molto importante. - Il mio papà... no. - Il mio papà è forte, sano e intelligente. - Il mio papà è debole, malaticcio... e un po’ scemo. - La mia mamma è molto bella assomiglia a Brigitte Bardot. - La mia mamma è brutta... bruttissima. La mia mamma assomiglia a… la mia mamma non assomiglia! - Il mio papà ha tre lauree e parla perfettamente cinque lingue.
- Il mio papà ha fatto la terza elementare e parla in dialetto. Ma poco, perché tartaglia. - Io sono figlio unico e vivo in una grande casa con diciotto locali spaziosi. - Io vivo in una casa piccola, praticamente un locale. Però c’ho diciotto fratelli! - Il mio papà è molto ricco guadagna 31 miliardi al mese che diviso 31 che sono i giorni che ci sono in un mese, fa un miliardo al giorno. - Il mio papà è povero: guadagna 10.000 al mese che diviso 31 che sono i giorni che ci sono in un mese fa... circa... 10.000 al giorno!!! …al primo giorno. Poi dopo basta. - Noi siamo ricchi ma democratici. Quando giochiamo a tombola segniamo i numeri con i fagioli.
- Noi, invece, segniamo i fagioli con i numeri. Per non perderli. - Il mio papà è così ricco che ogni anno cambia la macchina, la villa e il motoscafo. - Il mio papà è così povero che non cambia nemmeno idea. - Il mio papà un giorno mi ha portato sulla collina e mi ha detto: Guarda! Tutto quello che vedi un giorno sarà tuo. - Anche il mio papà un giorno mi ha portato sulla collina e mi ha detto: guarda! Basta. January, 2008 Fuori da un evidente destino...Qualcuno non ce l'aveva fatta ed era morto.
Ma il coraggio era anche quello.
Era la consapevolezza che l'insuccesso fosse comunque il frutto di un tentativo.
Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
E che ogni uomo, anche quando è solo, ha comunque la sua anima come compagna di viaggio.
November, 2007 Quando 'Only the Good Die Young'..."Non penso affatto a quello che succederà quando sarò morto, o se mi ricorderanno... Proprio non ci penso affatto... Riguarda loro. Quando sarò morto a chi importerà? A me non di certo..."
Queste sono le parole pronunciate da Freddie Mercury durante la sua ultima intervista, parole che a sedici anni da quel fatidico 24 Novembre 1991 ancora riecheggiano forti nei cuori dei milioni di fan dei Queen sparsi per il mondo...e non solo. Un'icona del rock, così viene definito Mercury, un artista poliedrico che nella sua pur breve esistenza ha regalato emozioni destinate a durare nel tempo, musiche eterne come la sua figura ... con una parola, immortali! 16 anni fa la tua morte...il mondo piange ancora! R.I.P. ...LEGEND NEVER DIE.. October, 2007 Dedicato ai folli!
Costoro non amano le regole, specie i regolamenti. Potete citarli. Essere in disaccordo con loro. Perché riescono a cambiare le cose. E forse devono essere davvero un po' folli. O sedere in silenzio e ascoltare una canzone che (Noi creiamo strumenti per uomini fatti così. October, 2007 Addio Luca!
- Dal sito del fun club ufficiale - Caro Gabi, E’ stata amica per noi tutti in tantissime notti di viaggio di ritorno da un concerto, con Orione là alto nel cielo che accompagnava noi viaggiatori ovunque fino a farci riposare. Lo è stata per te…lo é stata per noi… dato che ti ha condotto dentro questa Grande Famiglia con il tuo sorriso, con la tua voglia di interagire con noi, con i tuoi miliardi di braccialetti che facevano a gara con quelli di qualcuno di noi. La strada, caro Gabi, ti ha portato anche via da noi. Ma non potrà mai portarti via dai nostri cuori, dai nostri ricordi, dalle canzoni che non smetteremo mai di cantare ma che, anzi, sentiremo ancora più intensamente dentro di noi. Ciao Gabi, grazie per averci incontrati per strada!
ADDIO LUCA! September, 2007 Articolo preso in internet!Un "gioco" inquietante di forze sull’11 settembreIniziate con l'osservare che… Banale. Le coincidenze aumentano? Continuate a leggere:
Non sufficientemente intrigati? o_O Saranno solo coincidenze?!?!? August, 2007 Charlie Chaplin'In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca e sufficiente per tutti noi, la vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo
dimenticato, l’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotti a passo d’oca a far le cose più abbiette,
abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi, la macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in
cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi, pensiamo troppo e sentiamo poco, più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e
gentilezza, senza queste qualità la vita è violenza, e tutto è perduto.'
da 'Il grade dittatore''
July, 2007 Paulo CoelhoJune, 2007 MalinconiaLa malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare
ti culla dolcemente.
La malinconia si balla come un lento,
la puoi stringere in silenzio e sentire tutto dentro.
E' sentirsi vicini e anche lontani,è viaggiare stando fermi, è vivere altre vite,
è sentirsi in volo dentro gli aereoplani...sulle navi illuminate...sui treni che vedi passare
Ha la luce calda e rossa di un tramonto,
di un giorno ferito che non vuole morire mai.
Sembra quasi la FELICITA', sembra quasi l’anima che va,
il sogno che si mischia alla realtà...
Puoi scambiarla per tristezza
ma è solo l’anima che sa che anche il dolore servirà...
E si ferma un attimo a consolare il pianto del mondo ferito che non vuol morire mai.
E' perdersi tra le dune del deserto,
tra le onde in mare aperto,
anche dentro questa città.
E sentire che tutto si può perdonare,
che tutto è sempre uguale cioè che tutto può cambiare...
E' stare in silenzio ad ascoltare
e sentire che può essere dolce
un giorno anche morire
nella luce calda e rossa di un tramonto
di un giorno ferito che non vuole morire mai...
Sembra quasi la felicità,
sembra quasi l’anima che va ,
il sogno che si mischia alla realtà...
Puoi scambiarla per tristezza
ma è solo l’anima che sa che anche il dolore passerà.
E si ferma un attimo a consolare il pianto di un amore ferito
che non vuole morire mai ...
Malinconia - Luca Carboni June, 2007 Diciamo no all'orrore ...
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